Roma, giorni nostri. Le creature magiche vivono tra gli umani alla luce del sole. Charlie, giovane umana, fa la cantante di seconda linea e sogna una vita diversa.
Quando la vampira Oceàne le impone il suo marchio, è costretta a seguirla e tutto sembra cambiare in meglio.
Peccato che Oceàne decida di cederla a Michelangelo, un vampiro millenario e seducente, padrone del Somni Amphiteatrum. In questo locale sia Michelangelo che Ares, titano del fuoco, la vorrebbero per sè.
E invece c’è chi trama per ucciderla. Riuscirà Charlie a sopravvivere? Ma soprattutto, chi sceglierà tra i due boni?
Quando ho iniziato a leggere questo libro, subito l’ho trovato molto scorrevole, e mi era subito sembrato di sentire vibes anni 90’ e 2000, un po’ Twilight, un po’ serie tv americane dell’epoca, come Buffy o Vampire Diaries. Ho poi letto che la prima bozza è stata scritta nei primi 2000 e pubblicata in un sito di fanfiction. Si sente lo spirito di storia scritta senza troppe seghe mentali, con lo scopo di far divertire chi legge. Charlie potrebbe essere una di noi che si trova in mezzo casualmente a troppi boni nello stesso posto (non dimentichiamo Elias il negromante), ma allo stesso tempo è un’umana in mezzo a creature sovrannaturali, e sopravvivere è veramente difficile senza farsi sopraffare.
La parte più riuscita secondo me è il triangolo amoroso. Di solito si vede lontano un miglio chi sarà il prescelto, invece stavolta ho avuto grosse difficoltà fino all’ultimo. Ares, titano golden retriever o Michelangelo, vampiro oscuro, chi scegliere? Entrambi affascinano Charlie in modo differente. Io, se volete dico la mia, e tiro fuori anche la narratologia per avere ragione. Ares è la scelta per le persone più sane di mente, però con Charlie non c’è conflitto. Invece Michelangelo è costruito per essere il love interest, mette in difficoltà Charlie, la provoca, il loro rapporto ha una evoluzione continua, da curiosità malsana ad affetto sincero. Anche se il vampiro control freak è la scelta più scomoda, ho sempre tifato per lui. Ho vinto o no? Vedrete leggendo.
Oltre alla trama romance, c’è una parte di avventura e investigazione su vari misteri che ruotano attorno a Charlie, nonché l’ovvia parte fantasy costituita dalla marmaglia di creature sovrannaturali che popolano il Somnii Anfiteatrum, che mi hanno ricordato un po’ Hazbin Hotel.
Da amante dei combattimenti, non posso che citare lo scontro tra Michelangelo e il cacciatore di mostri (uno degli antagonisti della storia) che è stato davvero spettacolare e rende anche come un uomo comune possa combattere alla pari con vampiri e mostri usando l’ingegno. Invece la battaglia finale l’ho trovata un po’ caotica, mentre avrei gradito più approfondimento sulla vita di Charlie dopo la scelta finale.
Charlie non sa combattere per nulla ma riesce comunque a incidere nella storia grazie alla sua forza di volontà e al riuscire a farsi voler bene da una found family strampalata.