L’episodio di Pasqua ci regala qualche sorpresa, anche se inizia come ce l’aspettavamo.

Il processo a Jaime è così serio che sembra una puntata di Westeros got Talent.
I giurati, Daenerys, Sansa e Jon, devono decidere se confermare Jaime oppure eliminarlo (probabilmente con una fiammata di drago).
Dany è per un NO convinto. Jaime ha ucciso suo padre. Da piccola, per farla addormentare, suo fratello le raccontava tutti i modi atroci con cui lo avrebbero ammazzato (così capiamo perché è diventata così pacifista).
Anche Sansa è per il NO, Jaime è stato tra gli artefici della morte di Ned Stark.
Ah no, Brienne interviene con un’arringa difensiva in favore di Jaime che fa impazzire tutte le shipper JaimexBrienne: Jaime è un uomo d’onore, e Sansa non sarebbe viva se il cavaliere non avesse aiutato Brienne a salvarla per mantenere la promessa fatta a sua madre.
Sansa si fida di Briennona e cambia il suo voto a SI.
“Non vale l’aiuto del pubblico!” Pensa Daenerys.
Alla fine, essendo in parità, chiedono a Jon ma se lo erano dimenticato fino a quel momento. Ricordiamoci, lui è il legittimo erede al trono e questa è la considerazione che hanno di lui le sue donne, stiamo apposto. Jon stava dormendo o pensando ai fattacci propri perchè impiega mezzo minuto a rispondere “Abbiamo bisogno di tutti gli uomini disponibili”.
Ma che motivazione è? Un po’ di argomentazione?

Jaime rivela a tutti che Cersei non intende stare ai patti (ma veramente? Capitan Ovvio). Dany è furiosa con Tyrion: non ne sta azzeccando una giusta da dieci puntate, fidarsi di Cersei è stata l’ultima goccia. Ser Jorah le consiglia di credere ancora in Tyrion. Non è colpa sua se gli sceneggiatori gli fanno fare un sacco di cazzate, è perchè non c’è più Martin a governare la baracca. E gli consiglia di parlare con la cognata, prima che inizino a volare gli stracci.
Dany si incontra con Sansa e le chiede il motivo della sua ostilità. La rossa lo dice chiaro e tondo, ha paura che il fratello si sia rincitrullito per amore, ma Dany la rassicura, è lei la rincitrullita, tanto che invece di riprendersi il trono, si è fatta trascinare dal suo fidanzato in un posto con meno venti gradi per fare guerra agli zombie. Le due sembrano riappacificarsi, ma l’incanto si spezza quando Sansa chiede se il nord sarà indipendente una volta finita la guerra. Non facevo Dany così attaccata al potere, gli sceneggiatori come al solito si stanno prendendo troppe libertà.

Theon è tornato! L’ultima volta che è stato a Winterfell ha dato fuoco a tutto, ma niente processo per lui, perchè piace a Sansa. Un secondo dopo, torna anche Tormund, con i reduci della barriera. La quota idioti sacrificabili è completa.

Tutti i personaggi sono davanti a un tabellone di guerra che sembra quello del Risiko e non sanno che fare per vincere. Il Re della notte imbroglia perché ha il triplo delle pedine. L’unica speranza è ucciderlo così tutti i non morti diverranno morti, ma lui non si espone mai, preferisce stare nelle retrovie a lanciare giavellotti. Devono trovare un’esca.
Bran si offre, visto che il Re della Notte vuole ucciderlo, l’ha marchiato per poterlo ritrovare ovunque. Scusate un attimo, ma dirlo prima? Bran è stato settimane a fare la posta alle persone in cortile, con questa informazione potevano pensare a una strategia più efficiente.

A Winterfell si respira un clima da notte prima degli esami. Gli zombie stanno per attaccare e tutti devono trovare come passare quella che forse sarà la loro ultima notte.
Arya ha l’idea più sensata. In precedenza aveva stalkerato Gendry perchè voleva un’arma, ora visita di nuovo il fabbro perché vuole altro. Inizia un approccio indiretto, ma Gendry da buon maschio non capisce nulla, quindi gli confessa candidamente che non vuole morire vergine e l’unica soluzione è dargliela. Alleluja, un po’ di gioia finalmente. Dopo tanto tempo, Stark e Baratheon hanno riunito le casate.

Tyrion, Jaime, Brienne, Tormund e altri mettono in piedi una serata a base di alcol. Tormund si mette in competizione con Jaime e racconta di quando è stato allattato da una gigantessa da piccolo. Brienne non è impressionata. Tra i fumi dell’alcol, viene fuori che Brienne non è mai diventata cavaliere perchè nessuno ha mai nominato una donna per tradizione. Abbasso le tradizioni maschiliste: Jaime nomina Brienne Cavaliere dei Sette Regni. Una scena veramente commovente, è quello che la guerriera voleva da sempre. Forse anche lei avrebbe voluto altro da Jaime ma ci sono troppi testimoni.
Gli alcolisti anonimi dopo aver fatto Brienne cavaliera non sanno più che fare, mi aspettavo si mettessero a giocare a obbligo o verità ma Tyrion propone una gara di canto. Avevo il terrore che cantasse Tormund, ma per fortuna Podrick si mette a intonare una melodia struggente, mentre sullo sfondo chi tromba (Arya e Gendry), chi si bacia (Verme grigio e Missandrei), chi si fa gli occhi dolci (Sansa e Theon? Vabbè, Sansa ha palle a sufficienza per entrambi)
Anche Dany forse vorrebbe concludere in bellezza ma il suo amato preferisce passare le ultime ore nella cripta. Per la terza volta viene di nuovo fatta la grande rivelazione di Jon figlio di Rhaegar e vero erede al trono. Dany come prima cosa pensa se Jon vuole rubargli il potere, ma lui non vorrebbe neanche fare l’amministratore di condominio, continuano a volergli appioppare i troni. Anche questa questione però viene lasciata in sospeso.

Nota a margine: tanti incontri struggenti e poi Ghost si vede per mezzo secondo e il suo padrone non fa una piega. Almeno sappiamo che non fa parte della pelliccia di Daenerys.

Le mie previsioni per la prossima puntata: 1)Tyrion finalmente tirerà fuori un’idea geniale perché tutti gliela stanno chiamando 2)Finitela di dire che la cripta è sicura 3)Moriranno i personaggi inutili

3 Replies to “Game of Thrones 08×02 – Westeros got talent”

    1. ho visto solo ora, scusa. Secondo me, alla luce degli ultimi episodi, hanno delle possibilità. Intanto ho scritto le altre recensioni 🙂

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